"Spaghetti Paradiso" - I Festival

"Spaghetti Paradiso" è stato ospite, tra gli altri, ai festival:
-Libropossibile (Polignano)
-Città del libro (Prov. Lecce)
-Fiera dei librai (Bergamo)
-Lector in fabula (Conversano)
-Occhio di Bue (Brescia)
-Women's Fiction Festival (Matera)

"Spaghetti Paradiso" (Baldini&Castoldi) nella top 50 bookrepublic

Classifica Bookrepublic novembre 2013

"Spaghetti Paradiso" (Baldini&Castoldi) e Slow Food Valle d'Itria

Spaghetti Paradiso & SlowFood. 
Spaghetti paradiso apre Puglia noir.
Mercoledì 13 novembre 2013, alle 19, sui saloni del palazzo Picella, sede del circolo Pivot, in via Tommaso Pinto 32, a Castellana Grotte, parte la prima edizione di Puglia noir, rassegna di autori pugliesi di romanzi gialli, polizieschi e legal thriller legati alla Puglia organizzata dall'associazione culturale Fuoriluogo, in collaborazione col circolo Pivot, la condotta Alberobello Valle d'Itria di Slow Food e la Cafeteria de la Plaza, con il patrocinio dell'assessorato alla cultura del comune di Castellana, che rientra nell'ottava stagione di Cocktail di libri curata dalla Libreria Piepoli e dalla Ebm di Eugenio Bernardi.
Nicky Persico, avvocato e giornalista, specializzatosi sui casi di violenza sulle donne approfondendone gli scenari e le dinamiche, ideando e promuovendo iniziative per contrastarla, di cui il suo primo romanzo “Spaghetti Paradiso” edito da Baldini & Castoldi, è un ottimo ambasciatore di promozione dopo il successo a livello nazionale. L'ambientazione Pugliese ha consentito all'autore di valorizzare il territorio ed anche la nostra gastronomia.
A fine serata ci sarà un piccolo buffet legato alle ricette presenti nel romanzo. 
Porterà i saluti dei soci del circolo, giunto da pochi giorni a compiere 45 anni di attività, il presidente Federico Simone e quelli della città l'assessore alla cultura Maurizio Pace. Interagiranno con l'autore la giornalista Flora Saponari e il professor Piero D'Errico, referenti zonali di Slow Food. Condurrà la serata il librista Antonino Piepoli, rappresentante di Fuoriluogo. 
L'ingresso è libero e aperto a tutti






"Spaghetti Paradiso" al Women's Fiction Festival 2013 - Matera

Ph. Luciano Anelli

Nicky Persico [Spaghetti Paradiso] al Flacco in rassegna autori con Valerio Massimo Manfredi, Maurizio De Giovanni, Massimo Carlotto, Diego De Silva


Spaghetti Paradiso al 9° posto classifica letteratura e narrativa Amazon - nov. 2013


Spaghetti Paradiso in Top Ten prestiti con Andrea Camilleri, Susanna Tamaro, Jill Mansell, Andrea Bajani, Chiara Gamberale, Rosella Postorino

TOP TEN MAGGIO - AGOSTO Biblioteca Comunale Ferrara

DUNNENARRATIVA ADULTI

1 - Catherine Dunne, Quel che ora sappiamo, U. Guanda, 2012 – (10 prestiti).
2 - Gianni Simoni, Il filosofo di via del Bollo, TEA, 2013 - ( 9 prestiti).
3 - Andrea Camilleri, Il tuttomio, Mondadori, 2013 - ( 8 prestiti).
4 - Andrea Camilleri, Dentro il labirinto, Skira, 2012 - ( 7 prestiti)
5 - Susanna Tamaro, Ogni angelo è tremendo, Bompiani, 2013 - ( 7 prestiti).
- Jill Mansell, Le imprevedibili conseguenze dell'amore, Tre60, 2013 – ( 7 prestiti)
7 - Andrea Bajani, Mi riconosci, Feltrinelli, 2013 – ( 7 prestiti).
8 - Nicky Persico, Spaghetti paradiso, Baldini & Castoldi, 2013 – ( 7 prestiti).
- Chiara Gamberale, Quattro etti d'amore, grazie, Mondadori, 2013 – ( 7 prestiti).
10 - Rosella Postorino, Il corpo docile, Einaudi, 2013 – ( 7 prestiti).
"Nicky Persico" - Un narratore alla corte dei big - Sulle orme di Giorgio Faletti

"Il Resto Tv - mar 2013"

NICKY PERSICO: UN NARRATORE ALLA CORTE DEI BIG


SULLE ORME DI GIORGIO FALETTI





-UNA SCRITTURA 'CINEMATOGRAFICA'
-RACCONTARE LA PUGLIA NASCOSTA
-I FIORI PIU' BELLI CRESCONO NEL DEGRADO
-CON PERSICO NASCE LO 'SMART-THRILLER'



Il percorso letterario di Nicky Persico è indubbiamente travolgente. Basti considerare che esordisce nel giugno 2010 con un breve libro, edito in Italiano e Inglese, dietro esortazione di Lara Cardella.
Il racconto, "Starlet", riscuote un immediato successo, e viene presentato nel mese successivo al festival "Il libro possibile" di Polignano a mare.
Successivamente il suo percorso di scrittura prosegue con altri brevissimi racconti ("Thomas Rei", "Pembaca") e con il suo primo romanzo, che viene pubblicato da una piccola casa editrice locale.
Meno di due anni dopo l'esordio, quindi, viene ammesso con tutti gli onori alla scuderia della casa editrice Baldini Castoldi Dalai. Con questa prestigiosa casa che ha lanciato scrittori come Giorgio Faletti, infatti, nel dicembre 2011 Persico firma un contratto di cui non si ricordano precedenti per un esordiente, con il quale la s.p.a. Milanese lo ingaggia per tre romanzi, partendo dalla riedizione del primo che dopo un attento lavoro di editing ad opera di professionisti di rango della letteratura, tra cui Francesco Colombo ed Antonella Fassi, che si sono presi cura tra gli altri dello stesso Faletti, di Aldo Busi, e altri esponenti di spicco dell'universo librario, 'Spaghetti paradiso' ritorna in grande stile mantenendo lo stesso titolo.
Nel volgere di una manciata di mesi, quindi, questo autore brucia le tappe e spicca il gran salto. Lo stile narrativo di Persico, va detto, si fa immediatamente notare: nel frattempo da un altro suo breve racconto che ha come protagonista una ragazza diversamente abile, "Teresa Dondolava", viene realizzato un cortometraggio con colonna sonora omonima originale dei "Camillorè" che riscontra ampiamente il favore del pubblico: una brevissima storia nella quale riesce a raccontare la periferia urbana, il degrado e la disabilità con una sbalorditiva delicatezza, pur entrando nel profondo del tema.
Il dato saliente di questo autore, quindi, emerge chiaramente come la straordinaria capacità narrativa, contraddistinta da prospettive visuali ardite e tanto originali da apparire praticamente impensabili.
E in questo è anche agevole individuare le ragioni dell'ingaggio a lungo termine di casa Dalai, che oggi lo annuncia come creatore di un nuovo genere letterario ribattezzato 'smart thriller', grazie alla sua capacità di affrontare tematiche molto profonde e oscure (il tema del primo romanzo è lo stalking) riuscendo però a stemperarle con l'ironia ed una sottile forma di humour, così creando atmosfere del tutto originali, inedite e accattivanti.
La classificazione individuata nella dizione “smart-thriller”, a leggere il romanzo, appare decisamente appropriata: Persico, in “spaghetti paradiso”, riesce a creare una tanto difficile quanto riuscita alchimia tra ironia, suspence, humour e approfondimento dal risultato straordinariamente piacevole alla lettura. A questo si unisce uno stile estremamente scorrevole e da molti definito 'cinematografico' (numerose e univoche le recensioni entusiaste collezionate nel pur brevissimo primo periodo di permanenza in libreria con la precedente edizione), che coinvolge il lettore in modo significativo. A conti fatti non è eccessivo parlare già oggi, riferendosi a Persico, di talento puro. Le affermazioni già ottenute, del resto, ne costituiscono piena conferma.
Nicky Persico, inoltre, è decisamente poliedrico: e se ne ha conferma a guardando i relatori del primo giro di presentazioni: si passa con disinvoltura da esponenti del gotha forense a comici di fama.
Dal 5 marzo, quindi, “spaghetti paradiso” è nuovamente in libreria, e ne segue un lancio in grande stile, con alcuni appuntamenti già calendarizzati a Bari, Milano, Roma, Bergamo e Bologna.
Persico, ex steward di una grande compagnia aerea, è avvocato ma anche giornalista pubblicista e ha esperienze da attore (in “2061” di Vanzina, ad esempio), da co-regista (“Transponder”) e sceneggiatore (“Transponder” e “Teresa dondolava”, dei quali è autore anche del soggetto)e di scrittura ed altri ruoli nell'ambiente della comicità. Non ultima la sua passione per la fotografia: è già in programma, nei prossimi mesi, la prima mostra personale.
D: Lei racconta gli ultimi, il degrado, la violenza: eppure riesce a farlo con grande leggerezza, con sottile ironia, e fornendo visioni incoraggianti. Da dove nasce questa capacità?
R: Dall'esperienza, prima di tutto. Ho fatto molte cose, nella mia vita, e tante situazioni le ho vissute direttamente. Io mi sono sempre definito una persona 'dell'ultimo banco', e questo mio angolo visuale lo rivendico orgogliosamente. Ho imparato ad osservare le sfumature, i piccoli grandi eroi che ci circondano, e li racconto per quello che sono. Esistono, sono intorno a noi, e basta saper guardare per trovare la loro immensa forza nella quotidianità. E' un universo straordinario: quello delle persone. E' fatto di sacrifici e solidarietà anche nella sofferenza, senza blasoni, titoli, riconoscimenti o pompose celebrazioni. E' questo il mondo in cui mi identifico e riconosco da sempre. E lo racconto.
D: Nella sua vita ha fatto tante cose, apparentemente molto differenti tra loro. Si sente uno scrittore, adesso?
R: E' giusto dire 'apparentemente', perchè in realtà ogni cosa fa parte di un unico percorso di vita. Non lo so ancora se sono davvero uno scrittore, ma di sicuro mi sento un narratore. Descrivo quello che vedo intorno a me, e c'è davvero tanto da raccontare. Come diceva Bukowski “la gente è il più grande spettacolo del mondo, e non si paga il biglietto”. Basta fermarsi, ogni tanto, e osservare con cura, attenzione, e un po' di cuore per scoprire interi universi che abbiamo sempre avuto sotto gli occhi, e che non siamo riusciti a vedere. Non bisogna perdere questa occasione, secondo me, e io suggerisco in quello che scrivo alcuni frammenti di vita che sono delle vere e proprie opere d'arte, perché incarnano la bellezza dell'animo umano e soffro al pensiero che potrebbero andare perduti. Con la scrittura, come con la fotografia, cerco di fermarli, e di comunicarli.
D: Grazie a lei alcuni scorci poco conosciuti della Puglia saranno conosciuti in tutta Italia, e forse nel mondo. Molte persone conosceranno l'esistenza del 'mal di Puglia' e forse verranno a respirare le atmosfere che tanto bene racconta nel suo romanzo. Ci aveva pensato?
R: No, però ne sono felice ed orgoglioso. Io amo questa terra. Profondamente. E' una miniera da scoprire e da valorizzare, a partire da come la viviamo e la comunichiamo. E se riuscissimo a coltivare in termini ancor più diffusi e concreti l'innato senso di ospitalità che ci contraddistingue, da un punto di vista turistico non avremmo rivali. Abbiamo tutto quello che ci serve per riuscire: prendiamocelo, una buona volta. Vivere in Puglia è una fortuna, e lo dicono tutte le persone che ci sono venute a visitare. Valorizziamola.
D: Il suo scrivere è cinematografico, e hanno già tratto un cortometraggio da un suo racconto. Cosa c'è nel futuro di 'Spaghetti paradiso', e in quello di Nicky Persico?
R: Questo argomento è ancora un tantino 'top secret'. Ma del resto il libro è uscito da pochi giorni, ed è ancora presto per parlare di evoluzioni sullo schermo. Il percorso però è iniziato, e se ci saranno novità concrete voi sarete i primi a saperlo. Prometto.

Il consiglio, naturalmente, è di leggere 'Spaghetti Paradiso'. E', senza enfasi, un libro stupendo e travolgente. Riuscirete a scoprire insospettati legami tra mafia, macchie di vino sui pantaloni, violenza psicologica e piante in talea.

Incredibile, ma molto vero. Come il suo autore.

"Spaghetti paradiso" In top ten Letteratura e Narrativa

"Che l'editoria non stia attraversando un momento particolarmente felice, per usare un eufemismo, è cosa nota. Anche il settore librario ne risente, e sono in corso grandi modificazioni degli assetti. Qualche mese fa anche una casa storica come Baldini Castoldi Dalai ha annunciato lo stato di crisi. Quel che è successo dopo è materia complessa e giuridichese puro, ma di fatto per qualche tempo, a partire da fine giugno, il prestigioso catalogo è divenuto di difficile reperibilità, per poi essere successivamente gestito e riportato in libreria dalla Baldini&Castoldi s.r.l. capitanata da Michele Dalai. Trasformazioni.
In tutto questo, nel marzo di quest'anno e quindi tre mesi prima delle difficoltà, con la stessa Casa veniva pubblicato “Spaghetti Paradiso”, una particolare opera letteraria - ribattezzata 'smart-thriller' - creata da Nicky Persico (foto), avvocato e autore barese, in una trama fitta di intrecci, colpi di scena e una Puglia ben narrata.
Persico, quindi, dopo una buona partenza ha dovuto fare i conti con la quasi scomparsa del titolo dagli scaffali. Ora è stato ristampato. Ma è accaduto che nella versione digitale ebook/kindle da alcuni giorni il libro è posizionato nelle classifiche bestseller Amazon, leader mondiale della editoria digitale, piazzandosi al nono posto della classifica letteratura e narrativa davanti a molti big."

(La Gazzetta Del Mezzogiorno - nov. 2013 - Cultura)



"Spaghetti Paradiso", Il libro che visse due volte (La Repubblica)

"Spaghetti Paradiso", Il libro che visse due volte (La Repubblica)
I
l libro che visse due volte. “Spaghetti Paradiso”, lo smart thriller dell’avvocato scrittore Nicky Persico, è stato coinvolto dalla vertigine della crisi che ha colpito la casa editrice Baldini Castoldi Dalai, nonostante un catalogo che va da Aldo Busi a Giorgio Faletti.
Il patrimonio editoriale è stato raccolto da una nuova azienda, Baldini e Castoldi, che ha riportato sul mercato il marchio. Sono inevitabili i disagi per il riassortimento del volume, ma  “Spaghetti Paradiso”, che affronta il tema dello stalking, continua a vendere in formato elettronico: da alcuni giorni la sua reincarnazione digitale è nella top 100 degli ebook di Amazon e al nono posto nella sezione letteratura. Prima di Andrea Camilleri e Marco Malvaldi.
“Questo risultato – dice Persico – mi sorprende e mi riempie di orgoglio. Del resto nel mio libro racconto che tutto può accadere, la gabbia che rinchiude le vittime di stalking si può aprire. Il mio obiettivo è offrire un messaggio incoraggiante”.
“Spaghetti paradiso” è una sorta di manuale narrativo per la prevenzione dei fenomeni di manipolazione: perché l’informazione è lo strumento base per difendersi e limitare i danni.
Come avvocato, Persico si occupa di stalking da quindici anni, ha fondato un comitato per far emergere il fenomeno e creare una rete di vittime che si aiutassero tra loro attraverso la consapevolezza. Questo modello è stato acquisito dalla Cgil di Bari che ha ideato un forum di mutuo aiuto online Niente ci fu, coordinato dalla segretaria Anna Lepore (nientecifu.cgilbari.it).
Spaghetti Paradiso: "Libro stupendo"

(Rossella Brescia - Twitter)

"Persico ha un gran talento nel trasmettere le sensazioni che i protagonisti ndel romanzo provano, facendo quasi sembrare di conoscerli per davvero una volta finito di leggere"

(I Think Magazine)

Recensioni su blog 6

“Spaghetti Paradiso”, un libro pubblicato dall’editore milanese Baldini&Castoldi nel 2013, è il primo romanzo di un avvocatobarese cinquantenne, Nicky Persico, che da anni si occupa, professionalmente, di tematiche giuridiche e sociali correlate alla violenza sulle donne e allo stalking.
La trama ha come protagonista un giovane praticante avvocato, Alessandro Flachi.
Il ragazzo si trova coinvolto in questioni di stalking e di violenza e, soprattutto, rimane invischiato in un complesso rapporto con due donne che caratterizza, congiuntamente alle sue vicende di studio, l’intero filo conduttore dell’opera.
Il libro, opera prima, ha molte anime e si presenta “a strati”.
Questa cosa può essere vista sia come un pregio (le pagine spaziano dalla descrizione di momenti d’azione a parti più giuridiche, da dialoghi serrati a illustrazioni del paesaggio, rendendo vivace e dinamica la lettura) sia come un limite (riducendo molto la connotazione dell’opera a romanzo “puro”, e aggiungendo nel tessuto narrativo elementi estranei che potrebbero annoiare il “purista” o il non giurista), ma ciò dipenderà, ovviamente, dai gusti del lettore.
L’autore ha voluto inserire nella storia un interessante aspetto legal (visto, soprattutto, come “vita di studio legale”, e non tanto come processo o udienze, per cui non si tratta di un romanzo strettamente processuale o con alla base un processo), un’analisi psicologica (caratterizzando molto il suo personaggio e le sue clienti/amiche), un aspetto più giuridico/scientifico (la descrizione accurata di istituti giuridici, non solo illustrati dal praticante ai clienti ma presenti anche in momenti interlocutori della trama, sovente riportando interi articoli o documenti che il praticante studia) e, infine, alcuni aspetti ormai “di moda” (in questo caso: le ricette del protagonista, e la sua passione per la cucina, che non possono non far tornare alla mente le pietanze preparate dall’avvocato Guido Guerrieri di Carofiglio).
Questi quattro elementi si armonizzano bene nel complesso, anche se il lettore, a seconda dei suoi gusti e delle sue predisposizioni, prediligerà un’anima all’altra.
Io, ad esempio, ho apprezzato molto le parti relative ai delicati equilibri presenti nella vita quotidiana di studio.
L’autore ha attinto anche dalla sua esperienza sul campo, e nelle pagine si nota: il rapporto con ildominus, le relazioni con i colleghi, un sottobosco di faccendieri e truffatori che, spesso, operano ai margini del mondo della giustizia, l’importanza dei contatti giusti e un limite costante, tra il bene e il male, che spesso viene superato senza accorgersene, o facendo finta di non accorgersene.
Ho trovato, queste, le parti più curate: le dinamiche della vita quotidiana di un praticante sono descritte con molta grazia, senza bisogno di enfatizzare aspetti banali ma cercando di tratteggiare cosa significa essere (giovani) avvocati in un mondo che è cambiato, e che sta cambiando, rapidamente.
Il tema della violenza contro le donne, e dell’impatto psicologico che hanno certi comportamenti su alcuni soggetti, è il filo principale del libro, ed è trattato con molta delicatezza pur nella crudezza dei fatti esposti: l’attenzione è costante alla vittima e alle sue reazioni, ai diari e alle lettere, in un tentativo di entrare nella mente di persone che hanno subito violenza ma sempre in punta di piedi, per cercare di capire senza essere invadenti.
Penso che i temi dello stalking e della violenza contro le donne richiedano non solo una buona penna ma anche molto tatto: l’autore, e questo è un gran pregio, si muove a suo agio, evitando, in ogni momento, di alzare i toni e, spesso, anche di prendere posizione. Un approccio, insomma, daosservatore competente che non giudica ma descrive, e che cerca di far capire le dinamiche complesse e tremende, gli orrori e anche i meccanismi che scattano nella mente di persone che si trovano a dover affrontare terribili situazioni di violenza.
Il personaggio del praticante è ben connotato, simpatico e, in fondo e sotto molti aspetti, un “perdente” (molto lontano, ad esempio, dagli stereotipi legal nordamericani) che però attira simpatia e che mantiene sempre la sua dignità in ogni situazione. O si impegna per mantenerla…
Lo sfondo è una Puglia che è amata dai protagonisti del romanzo, si vede proprio, e che cambiacolore, spesso, a seconda della scena e delle vicende della trama, rendendo il tutto molto vivace e gradevole alla lettura.
Spaghetti Paradiso lascia, al termine della lettura delle sue pagine, una piacevole sensazione dioriginalità, e non di qualcosa di già letto, già visto o già sentito. Che, al giorno d’oggi, non è poco.

Recensioni su blog 5

Sfogliavo il libro dei sogni a occhi aperti, a volte quello dei ricordi, e a volte entrambi, in quei frangenti. E pensavo: sei qui, ora. E tutto questo non tornerà più.
Ho trovato questo libro girovagando per il reparto “Libreria” di un ipermercato, sarà stato il titolo, decisamente insolito, sarà stata la copertina (anche se un libro non si giudica mai dalla copertina) o sarà stato il profumo delle pagine (che potrebbe contribuire con la decisione di comprare un libro di cui non si è mai sentito parlare), fatto sta che la curiosità era tanta e che alla fine ha avuto la meglio sul mio portafogli.
Anche se avevo iniziato da poco un libro di Sorrentino, la voglia di scoprire cosa contenevano queste pagine è stata più forte, quindi ho subito iniziato a scoprire cosa dicevano:
Alessandro è un praticante avvocato, lavora gratis per uno studio di un avvocato piuttosto importante (primo punto in cui ho trovato una somiglianza con la mia vita, visto che sto lavorando gratis anche io!) e si trova tra le mani i casi di due donne perseguitate dai propri compagni. Da questi casi la voce narrante, che coincide con la voce del protagonista, comincia, con l’aiuto di un’amica, Lara, giovane donna che crea e dirige un centro per donne maltrattate, a scoprire e spiegare in cosa consistono le persecuzioni per Stalking.
Al giorno d’oggi si usa molto questa parola, ma sappiamo veramente cosa significhi? Da questo libro ho imparato molte cose al riguardo, soprattutto le questioni psicologiche che spingono il persecutore a continuare a maltrattare la vittima, e il perché la vittima non riesce a denunciare o a “staccarsi” da chi le fa del male (anche qui mi sono potuta ritrovare sotto alcune questioni narrate).
Durante la narrazione, le questioni psicologiche si intrecciano alla vita quotidiana di un ventenne alle prese con la vita, con l’amore e con il lavoro, il tutto incorniciato in meravigliosi panorami pugliesi: sole, mare e un po’ di musica che il protagonista ascolta e il narratore riporta, in modo accattivante, tra le pagine. (Personalmente amo quando gli scrittori, oltre alla descrizione degli ambienti raccontano anche quale musica ascoltano i personaggi mentre guidano, corrono, o vivono la loro “vita”).
Finalmente un libro, di un esordiente, che tiene incollati alle pagine fino alla fine, anzi, verrebbe quasi voglia di leggere un capitolo in più, ma la bravura si misura anche nel saper far finire la storia quando è giusto che finisca, senza aggiungere dettagli che renderebbero il finale prolisso.
Le parole impiegano tempo, e quelle sprecate provocano uno sforzo ulteriore nell’interlocuzione, una dispersione di concetti, un effetto domino che rende immotivatamente più faticoso qualsiasi confronto.

Commenti dai lettori: Nando Timoteo

"Spaghetti Paradiso" è più di un libro , l'autore Nicky Persico , ha creato un nuovo genere , un coktail magico ...una storia appassionante un thriller avvincente condito da una serie di dialoghi comici da farti ridere da solo...di quelle risate contagiose che fanno sorridere chi ti sta accanto , mentre leggi in metrò ... Se ci fosse una ricetta per un buon libro di sicuro Nicky dovrebbe esserne lo chef... Se ci fosse un trucco dovrebbe essere l'alchimista...
Quel che è certo, abbiamo un nuovo Scrittore.

COMMENTI DAI LETTORI 9

"...ti scrivo perché ho letteralmente appena terminato di leggere il tuo romanzo ed é solo ora che posso dire quanto coinvolgente, entusiasmante avvincente e profondo sia stato...nonostante la mia tenera età di 18 anni, ho potuto davvero apprezzare ciò che la massa definisce "paesaggi piacevoli ma inquinati" , quelli che invece, descritti da te si sono caricati di una particolarità e bellezza tali da farmi venir voglia di dire: "bene ora che ho terminato la maturità, quasi quasi me lo faccio un giro qui vicino". Sebbene tratti di un tema davvero delicato quanto vicino a noi, ho davvero apprezzato la tua "ironia" con la quale hai davvero arricchito la vicenda, rendendola in un certo senso più "leggera". Termino col dirti che é stato un vero piacere immergermi nella lettura con le tue "ricette" e in modo particolare con il personaggio di Lara ..." (A.L.)
§§§
 "...mi sono appassionata, mi sono legata ai personaggi. sono entrata finalmente in contatto col tuo stile narrativo ... 
ho gradito particolari e descrizioni, xke' li ho sentiti anke miei ...
ho visto cose che guardo con gli stessi occhi.
e riconosciuto sensazioni ed emozioni che fanno parte anke di me.
naturalmente mi sono innamorata.
di Lara 
e della lieve linea intimista e romantica che a tratti interseca il resto "tecnico", pragmatico, del racconto.
i personaggi mano a mano che parlano, sembrano venir fuori di volta in volta, dalle pagine, come proiettati, a mo' di origami e sembra di vederseli davanti, in carne e ossa ..." (L.C.)
§§§
"Ciao Nicky, ti scrivo un messaggino veloce veloce perché voglio dirti che ho finito il tuo libro.
E mi è piaciuto.
So che lo hanno definito uno "smart-thriller" e spero che con "smart" intendessero intelligente.
Perché a mio parere lo è moltissimo. E introspettivo. Certi passaggi sono splendidi. Ho apprezzato tanto il modo in cui hai cominciato costruendo il personaggio, che piano piano si è intrecciato alle maglie della storia.
E a proposito del personaggio... Alessandro mi sembra un ragazzo pulito. Tenero.Che parte un po' sbruffone e poi matura.
Bravo Nicky, hai scritto un libro che sarà anche un thriller, ma io l'ho trovato tanto, tanto poetico. Il che è tutto dire per un testo che parla di stalking.
Più che uno smart thriller, io lo definirei un "inspirational thriller".  (E.T.)
§§§
 "Ho comprato il tuo libro sabato scorso (grazie infinitamente per la dedica, davvero bella), domenica l'ho passata in viaggio e ieri avevo terminato "spaghetti paradiso". Non mi sorprende che tu abbia una casa editrice come Baldini & Castoldi, hai talento da vendere! Ecco l'unica cosa negativa (se così si può definire) è che il tuo libro lo si finisce troppo in fretta! E' stata una lettura piacevole, scorrevole e non puoi non voler bene a personaggi come Gennaro, Lara, l' avvocato Spanna e lo stesso Alessandro! Complimenti per la scelta del tema e per il modo con cui l'hai affrontato. Impeccabile." (A.S.)
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 "Il tuo libro è bellissimo. Bellissimo. Ha rapito le mie notti. Mandavo messaggi agli amici e dicevo 'ragazzi, mi sono innamorata: di Alessandro Flachi'." (G.M)
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"Ciao Nicky...finito Spaghetti Paradiso!!! Leggeroironicoriflessivorealecoionvolgenteintrigantedivertenteeprofondo...proverò le tue ricette!!!" (C.P.)
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 "Finalmente ho letto il libro!!! complimenti ben scritto e con colpi di scena!!! sei riuscito a trattare un argomento serio e drammatico con leggerezza !! da consigliare" (M.D.)
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“...ho continuato a camminare verso la ricostruzione di me stessa anche se è stata dura, come difficile è stato riuscire a leggere il suo libro. Provavo un profondo senso di distacco quando entravo nelle prime righe, fino ad uno strano senso di inadeguatezza. Mi sentivo incapace, talvolta pigra. Soltanto in seguito ho capito che questo non dipendeva da me, ma dal fatto che per una vittima è doloroso ripercorrere certe tappe e determinate dinamiche dello stalking. Questa valenza è fondamentale e lascia intuire come il testo in questione non sia semplicemente un romanzo o una spiegazione dei meandri di una malattia relazionale, ma un'esperienza diretta che senza insegnare porta il lettore direttamente dentro lo scenario empirico. Secondo me è questa la caratteristica che distingue "spaghetti paradiso" da qualsiasi altro libro” (Eleonora Giovannini)
§§§
"Ciao caro Niky,ho appena finito di "divorare"il tuo lavoro...che dire...fantastico!!mi ha intrigato,commosso,emozionato e stimolato a considerare tanti meccanismi di questa vita e di questa società ...mi piace il tuo modo di scrivere, e tra le righe ho assaporato ... le descrizioni della tua adorata terra...ti faro una pubblicità sfacciata;) e soprattutto spero un giorno o l'altro di rivederti e di farti i complimenti di persona..magari davanti ad una birra ghiacciata ;)))" (Ricky Desideri)
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"Tu non hai conosciuto nè Giulia, nè il suo assassino, ma io attraverso il tuo libro li ho "riconosciuti". Con una precisione incredibile e allucinante. E, non ci crederai, ma Giulia era anche in quelle ricette, che incredibilmente colgono in pieno la sua personalità, ciò che per lei valeva di più, il senso profondo della vita". (Giovanna Ferrari, madre di Giulia Galiotto)

"La Repubblica" - Spaghetti Paradiso

"È avvincente, avvolgente, il romanzo del barese Nicky Persico, “Spaghetti Paradiso” (Baldini&Castoldi 279 pp. 15,90 €).

Uno “smart thriller” la cui trama rintraccia evidenti spunti forensi ricamati su un tessuto narrativo ben delineato: un ottimo compromesso tra realtà e finzione.

Alessandro Flachi, praticante avvocato, si ritrova a dover muovere se stesso nell’intricato mondo dello stalking, a proteggere il diritto di libertà di due donne diversissime tra loro, a mettersi in gioco nel laocoontico universo psicologico di quello che è definito il «narcisista perverso». Gli intrecci della trama, i luoghi e le espressioni coscientemente adoperate regalano un respiro assolutamente nazionale alla scrittura del barese. 
Ci troviamo di fronte a una Puglia non sempre convenzionale, a una serie di fotografie ricercate, a un terreno ben ricostruito che dà i natali a questa storia diversa."

(Valentina Introna - Riproduzione riservata)

Commenti dai lettori 7

L'eroe del suo libro è certamente destinato al successo: giovane e a tratti disorientato, inesperto e imbranato, fortunato ad avere dentro di sé un onesto grillo parlante che gli indica sempre la retta via. Dovessero seguire altre “avventure” di questo avvocatissimo io correrei in libreria... Giardinaggio e cucina per superare momenti orribili: per me sono una certezza, una vera prescrizione medica. … Il suo libro è stato davvero una sorpresa e una scoperta piacevole, sarà che il mal di Puglia esiste davvero e noi ne siamo perdutamente affetti... ma certo questo sfondo fa certamente la sua parte”  (S.C.)

A proposito di Spaghetti Paradiso

A PROPOSITO DI "SPAGHETTI PARADISO"

Domenica, 19 maggio 2013, a BITONTO, Elena Gaudio e Lillina Pastoressa hanno incontrato al "SOLITO POSTO" lo scrittore-avvocato NICKY PERSICO, autore di "SPAGHETTI PARADISO", su invito della Presidente della FIDAPA di BITONTO Mariella Pastoressa e con la gentile collaborazione di Gianluca Rossiello, Libreria del Teatro.

"SPAGHETTI PARADISO" è una storia in cui si parla di un argomento che ormai ci piomba in casa, attraverso le cronache, tutti i giorni, e che conosciamo con il termine inglese "stalking". Abbiamo tutti, credo, una vaga idea di cosa sia questo fenomeno.
La traduzione in italiano del verbo "to stalk" è "camminare con andatura rigida, maestosa, con passi misurati - e questo ci dà idea del codice di comportamento rigido e calcolato dello stalker - ma ancora vuol dire "inseguire furtivamente la preda con manovre di appostamento - e questo completa il ritratto dello stalker, il narcisista perverso, il vampiro, definito dall'autore "un topo di fogna che si finge una tigre".
L'autore ce lo farà conoscere meglio attraverso la lettura di alcuni brani tratti da un testo fondamentale per la comprensione di questa patologia della personalità, un saggio di Marie-France Hirigoyen, psichiatra: "Molestie morali. La violenza nella famiglia e nel lavoro."

Ho letto il libro con curiosità, e poi con crescente interesse, velocemente, perché si legge con velocità, e alla fine per prepararmi a questo incontro, mi sono presa il piacere di navigare su internet alla ricerca di notizie e recensioni: ce ne sono tante.

Ho letto che per questo testo è stato coniato il termine di " smart thriller " :
smart vuol dire "vivace, brillante, spiritoso" ma anche "elegante" , thriller è un racconto emozionante, che fa palpitare, elettrizzante.... Allora, traducendo: questo è un racconto elettrizzante, coinvolgente, elegante con brio: insomma per chi si intende di musica classica ...un brano di Mozart! Ed in verità la definizione calza a pennello!

Ho letto anche che in una intervista l' autore ha dichiarato che lui non ha scelto di fare lo scrittore , essendo un avvocato , ma lo scrittore ha scelto di fare lui.
Bene, questo vuol dire che il suo coinvolgimento emotivo nell' affrontare tematiche forti come avvocato l'ha condotto poi a sentire la necessità di trasmettere agli altri , ai non addetti al lavoro , l' interesse per quello che stava facendo. C'è stata ,quindi , una finalità nella stesura di questo scritto, un voler rendere consapevoli tante persone della
problematica legata all' esistenza dello stalking .

A questo punto l' autore ha preso la parola e, con l' eloquenza che si confà ad un avvocato, ha preso per mano gli ascoltatori e li ha condotti in quell' inferno di cui scrive in anteprima:

"Hai spiegato dell' inferno, quello delle donne che non hanno voce,
che non sanno più chiedere aiuto.
Perchè non riescono, perchè non possono, perchè non vogliono.
O in vero, perchè questo è quello che credono.
Ma il loro è solo un sortilegio, un incantesimo di morte.
Hanno morso la mela sbagliata, che sembrava bella,
e invece era vuota, e marcia .
Marcia dentro. "

Ci siamo così tutti avvicinati alla conoscenza della vera essenza di questa distorsione della personalità, i cui sottili e freddi meccanismi abbiamo appreso essere simili agli schemi con cui la mafia opera per non essere smascherata e distrutta a sua volta, veramente un universo del Male che ci vive accanto e che molto spesso non riscuote la nostra necessaria attenzione ,e, nel contempo, l' autore ci ha indicato quali sono le strategie da mettere in moto per salvare le vittime, perchè la salvezza è possibile .

C'è in fondo , nello scritto , questo messaggio di speranza , di luce , un desiderio di bellezza, di pace, che mi ha fatto pensare alle sensazioni che la musica di Mozart riesce a suscitare. Ho trovato queste parole in un piccolo saggio critico di Armando Torno che accompagna una raccolta di cd di musica mozartiana: "Ascoltare Mozart è cercare e portare dentro di noi un pò di bellezza per trovare requie contro la fuga sempre più incessante delle cose e del mondo , per ricominciare a opporre il respiro all'affanno la grazia alle sensazioni, l'emozione alle parole, l' armonia allo stridore, il ritmo al caos … Ascoltare Mozart significa capire che abbiamo un disperato bisogno di bellezza per vivere e che ogni nostro gesto si trasforma in un colloquio con il tempo, in una partita a scacchi con le ore, con i secondi, persino con gli istanti."

Ed ancora a proposito della musica mozartiana , il grande direttore d' orchestra Harnoncourt scrive : "afferra la vita in tutta la sua pienezza , dal dolore più profondo alla gioia più radiosa . A volte addirittura , lo specchio che ci mette davanti la vita , ci terrorizza. La sua musica è più che bella , è sublime, vede tutto, sa tutto ."

Sì ,questo libro è un affresco sull'amore e sulla bellezza .
Amore per le vittime si legge nell' ultima frase che è sulla pagina dei ringraziamenti :
"..e soprattutto il mio pensiero va alle vittime di questa subdola e vigliacca violenza : che possano sempre ritrovarsi, perchè sono persone bellissime. Alcune sono volate via, e
io prego che siano, ora, splendide felici farfalle."

Amore circonda la figura di Lara, forse la vera protagonista della storia: è lei che ha in mano il racconto, dietro la sua apparente rudezza, ci svela un' anima dolcissima e sofferente (alla fine ne capiremo il motivo). E' lei che ha messo la sua intelligenza al servizio di sorelle in difficoltà e che ha studiato il percorso malvagio che devasta la vita di persone la cui luce interiore affascina il genio del Male .
Amore, tanto amore ci svela l' autore per la sua città , Bari, caotica, rumorosa ,estremamente vivace nelle vie del centro murattiano, altrettanto affascinante se respiriamo la brezza frizzante del suo lungomare, se siamo capaci di percepire l' odore della baresità in un posto chiamato 'nderr' la lanz , se lo spettacolo del sole che sorge o che tramonta ci fa sentire graziati dalla vita.
Amore, ma questo è giustamente chiamato " mal di Puglia ", per i nostri ineguagliabili paesaggi pugliesi, visti da chi guida sulla " mitica statale 16 " in compagnia della musica e del mare, o da chi si inoltra nelle nostre campagne : provate a vivere lontano da questo giardino .
Amore trabocca anche dalle ricette presenti nel libro, ricette che tutti dovremmo portare in tavola , almeno qualche volta, quella che dà il titolo al libro garantisce l'ingresso al paradiso .

Ed alla fine del libro, tra gli appunti di Lara, oltre la toccante poesia " Il mio processo"
che si commenta da sola, è doveroso rileggere la storia di Polifemo e di Ulisse, non di Ulisse e Polifemo: ecco come la realtà può essere d' un tratto ribaltata, se solo si cambia il punto di osservazione della stessa .
Dov'è la verità?
Non lasciamola in disparte , trascurandola, sottovalutando i suoi richiami, perdiamo la compagna del nostro percorso umano, la verità è bellezza, luce, amore, linfa di vita.

Ecco, mi sembra che l' autore abbia voluto dirci proprio questo .

Buona lettura! 

(Elena Gaudio)

Recensione Corriere Spaghetti Paradiso maggio 2013


NARRAZIONI – ESCE PER BALDINI & CASTOLDI “SPAGHETTI PARADISO”, NUOVA VARIANTE SUL TEMA DELLA PUGLIA NOIR.
L'AVVOCATO-CUOCO ANTI STALKING DI NICKY PERSICO
Le vie della nuova narrativa sono infinite. Le case editrici inseguono i generi commerciali mordi e fuggi, sulle scia delle soap televisive, dove innanzitutto ci vuole un commissario di polizia, bravo nel risolvere i casi difficili, ma abile-arruolato anche nel preparare piatti nuovi e nel corteggiare le donne. La formula funziona. Soprattutto se l'ingrediente-cucina è selezionato con giusto. Perché, nell'Italia in crisi, il primo comandamento è mangiare. Ossia imparare a cucinare e a deliziare il palato, alla scuola di Cracco, Clerici e Perego, orridi divulgatori. Così è. Copia e incolla sulla tavola da pranzo, copia e incolla sulle pagine dei libri.
Con queste premesse, una parte della critica, dovrebbe non avere dubbi: pollice verso per Spaghetti Paradiso di Nicky Persico, ripubblicato da Baldini&Castoldi dopo l'esordio carbonaro con una casa minore. Invece, no: Spaghetti Paradiso, titolo ricavato da una ricetta mix-cibo-sentimento-amore-passione-sesso dell'autore, è un libro degno che, pur seguendo la strada parallela di altri testi, trova una dimensione propria, elevata.
Persico è un avvocato, impegnato da anni nella lotta allo stalking, la manipolazione e la violenza messa in atto contro le donne. L'avvocato nella vita, nel romanzo, diventa un praticante imbranato che difende due donne, molto diverse fra loro per età ed estrazione sociale. Le storie sono raccontate in un intreccio drammatico-ironico-leggero, mai forzato. I personaggi, come la bella Lara, che diventa la guida di Alessandro (appunto il praticante avvocato), sembrano nati da mamme autentiche, tanto sono verosimili e umani. Il tutto in una fauna particolare, fatta da grandi avvocati-maestri e da mezze calzette, con intrusioni di tipi da spiaggia che bazzicano nel mondo degli studi legali e dei tribunali. Fra questi ultimi, da seguire con attenzione un certo Mutolo.
La location è una Bari schietta che ama il vernacolo e i modi di ddire, coefficienti di qualità che sono nel DNA di Persico, che ha il pregio di riscoprire per sé stesso e gli altri una Puglia da incanto. Con la statale 16 bis elevata a mito. “Persico ha inventato un nuovo genere: lo smart-thriller” hanno scritto. In altre parole, ha inventato il thriller che non fa venire il mal di testa.

Uffa. Lasciamo perdere gli slogan. Il libro di Nicky Persico è semplicemente un gran bel libro, scritto benissimo, che ssi legge senza dover... rileggere i periodi. Sono qualità che, da sole, in un panorama letterario da frittura globale mista, valgono il prezzo di copertina. Persico, per completare il quadro, porta a termine una mission: quella di spiegare e di far conoscere ai disattenti le coordinate dello stalking. Un problema serio, fra i tanti seri di oggi. Insomma, il praticante avvocato è promosso avvocato. Senza raccomandazioni. Dulcis in fundo: è la prima volta che le ricette riportate sono da segnalare. Doverosamente. Altro che Cracco, Clerici e Parodi. 

(Gianni Spinelli - © Corriere del Mezzogiorno - riproduzione riservata)